Protezione civile europea: finanziato con 30mila euro il progetto di Matino

Approvato il progetto “European Civilian Protection Initiative”: Matino protagonista nella cooperazione europea giovanile Importante traguardo per il Comune di Matino, che ha ottenuto l’approvazione del progetto “European Civilian Protection Initiative” nell’ambito delle Small-scale Partnerships – settore Gioventù del programma Erasmus+ (Azione KA210), finanziato dall’Agenzia Italiana per la Gioventù.

Data:
18 Febbraio 2026

Approvato il progetto “European Civilian Protection Initiative”: Matino protagonista nella cooperazione europea giovanile

Importante traguardo per il Comune di Matino, che ha ottenuto l’approvazione del progetto “European Civilian Protection Initiative” nell’ambito delle Small-scale Partnerships – settore Gioventù del programma Erasmus+ (Azione KA210), finanziato dall’Agenzia Italiana per la Gioventù.

La proposta progettuale ha conseguito un punteggio di 82/100, ottenendo un contributo complessivo di 30.000 euro. Le attività prenderanno avvio il 15 aprile 2026 e si concluderanno il 14 ottobre 2027, per una durata complessiva di 18 mesi. Il progetto coinvolgerà giovani e operatori giovanili di Italia, Grecia e Lettonia, rafforzando la dimensione transnazionale della cooperazione.

L’iniziativa affronta tematiche di grande attualità per lo youth work europeo, con un focus su:

  • prevenzione dei disastri e preparazione alle crisi;
  • rafforzamento della resilienza delle comunità locali;
  • promozione dei valori comuni europei e della partecipazione civica;
  • sviluppo di competenze per youth workers e volontari.

Il progetto si inserisce pienamente nella priorità orizzontale “Common values, civic engagement and participation” e nasce dall’analisi di bisogni concreti emersi in contesti territoriali vulnerabili nei tre Paesi partner.

Formazione, cooperazione e metodologie innovative

Il percorso prevede un’integrazione tra attività online – analisi condivise, moduli di e-learning e momenti di coordinamento – e incontri in presenza, tra cui sessioni formative in Italia e workshop in Grecia.

Le attività si ispirano a metodologie educative innovative quali:

  • GCED (Global Citizenship Education);
  • PAR (Participatory Action Research);
  • scenario-based learning.

L’obiettivo è sviluppare modelli partecipativi capaci di rendere i giovani protagonisti attivi nei processi di cambiamento, con particolare attenzione alla transizione ecologica e alla costruzione di comunità più resilienti.

Sostenibilità ambientale come impegno concreto

In linea con le priorità dell’Unione Europea, il progetto integra azioni specifiche orientate alla sostenibilità ambientale: riduzione dei consumi energetici e degli sprechi, utilizzo di materiali biodegradabili, limitazione della plastica, raccolta differenziata durante le attività e scelta di sedi e modalità di mobilità a basso impatto ambientale.

Un approccio che mira a generare un impatto positivo sia a livello locale, rafforzando competenze e inclusione, sia a livello transnazionale, attraverso lo scambio di buone pratiche tra istituzioni e organizzazioni della società civile.

Le dichiarazioni del Sindaco

«L’approvazione della proposta progettuale del Comune di Matino – dichiara il sindaco Giorgio Salvatore Toma – rappresenta un risultato di grande valore per la nostra comunità. Investire sulla prevenzione dei disastri, sulla preparazione alle crisi e sulla partecipazione civica dei giovani significa rafforzare la resilienza del territorio e costruire una cittadinanza europea più consapevole e responsabile. In un contesto globale segnato da cambiamenti climatici, instabilità geopolitiche e nuove vulnerabilità sociali, è fondamentale coinvolgere giovani e operatori giovanili in percorsi strutturati di formazione e cooperazione internazionale. Il Comune di Matino conferma così il proprio impegno nel promuovere politiche giovanili innovative, sostenibili e orientate ai valori comuni dell’Unione Europea».

Con questo finanziamento, Matino consolida il proprio ruolo nelle reti europee dedicate alle politiche giovanili, puntando su partecipazione, cooperazione e sostenibilità come leve strategiche per lo sviluppo futuro del territorio.

Ultimo aggiornamento

18 Febbraio 2026, 13:36