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Ricerca persone scomparse


In questo tipo di emergenza, che non deve essere confusa con gli interventi tipici della Protezione civile, legati a rischi diversi, le Prefetture hanno la facoltà di avvalersi del Volontariato nelle attività di ricerca.

Il potere generale di coordinamento dei soggetti coinvolti nelle procedure operative spetta infatti al Prefetto, che lo esercita disponendo, in caso di notizia qualificata, la costituzione del Posto di Comando Avanzato (P.C.A.), coordinato dal rappresentante dei Vigili del Fuoco e composto dalle Forze di Polizia, dalla Polizia Municipale e dai Vigili del Fuoco, oltre che – se necessario in relazione allo scenario concreto – di strutture dotate di risorse specialistiche ritenute utili  (unità cinofile, sommozzatori ecc), di personale medico dell'ASL competente nonché del Coordinamento delle Associazioni di volontariato e dei Gruppi Comunali di Protezione Civile della Provincia di Lecce.

Di fronte a un fenomeno sociale sempre più allarmante, la predisposizione di  procedure operative uniformi è ritenuta infatti fondamentale per un’efficiente gestione coordinata delle operazioni di ricerca.

A tal proposito i Piani Provinciali, emanati dalle Prefetture secondo le “Linee guida per favorire la ricerca di persone scomparse” predisposte dall’Ufficio del Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse, definiscono, tenendo conto del quadro di riferimento normativo (Legge 203/2012), le procedure di intervento da adottare per le operazioni di ricerca di persone scomparse sul territorio provinciale in area urbana o extraurbana e/o delle persone successivamente localizzate, ma infortunate in ambiente non antropizzato/ostile,  al fine di garantire il tempestivo avvio delle operazioni di ricerca da parte di tutti i soggetti in grado di concorrervi positivamente e il razionale impiego delle forze sul campo (al di fuori degli ambiti di competenza dell’Autorità Giudiziaria).

Le fasi delle procedure di intervento saranno tipicamente
a) allarme e fase informativa – tipologia di segnalazioni – scenari – profilazione dello scomparso;
b) attivazione delle ricerche;
c) coordinamento generale del piano;
d) direzione operativa delle ricerche;
e) pianificazione in loco delle operazioni di ricerca;
f) gestione dell’intervento;
g) sospensione o chiusura delle ricerche;
h) rapporto finale.

In particolare il Prefetto, su proposta delle Forze di Polizia, potrà disporre l’attivazione del Piano, informando il Commissario Straordinario per le persone scomparse e il Sindaco competente per territorio ed avvalendosi del Sistema di Protezione Civile. Attivato il Piano, ciascun Ente, per quanto di competenza e avuto riguardo alle necessità in ragione dell’area di ricerca, invierà proprie unità presso il Posto di Comando Avanzato.

La pianificazione delle operazioni sarà effettuata proprio dal PCA che provvederà a: individuare e circoscrivere la zona di ricerca; organizzare le squadre di ricerca degli enti e delle associazioni partecipanti, tenuto conto delle professionalità presenti e delle dotazioni/equipaggiamenti posseduti; curare i rapporti con la Prefettura e le istituzioni coinvolte.

Il Coordinamento Provinciale, nell'ambito del quadro di riferimento così delineato, contribuisce - con i propri volontari e risorse -  alla  ricerca di persone scomparse e/o disperse in ambiente extraurbano, cooperando con le istituzioni preposte e avvalendosi di sistemi di localizzazione gps e gestione cartografica per mappare il territorio interessato.

Per i Volontari che intendono svolgere quest’attività è stato istituito un apposito percorso formativo patrocinato dalla Regione Puglia-Sezione Protezione Civile,  in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce e con il benestare della e della Prefettura U.T.G. di Lecce.

La formazione specifica, comprensiva di moduli teorici ed esercitazioni pratiche dedicate all'apprendimento dei fondamentali operativi della ricerca è un'iniziativa pilota in Puglia che si inserisce nel più ampio contesto di un percorso teso a garantire un quadro di conoscenze e competenze utili in vista di una partecipazione sempre più consapevole e professionale  negli scenari operativi cui il Volontariato può essere chiamato a concorrere.